Il Salone del Camper 2026 guarda all’Italia del gusto e propone una mappa ideale del viaggio en plein air attraverso quattro territori simbolo: Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e Calabria. In vista della 17ª edizione, in programma dal 12 al 20 settembre a Fiere di Parma, la manifestazione invita a scoprire il Paese seguendo il filo delle sue Food Valley in camper, tra borghi, cantine, produzioni locali e tradizioni gastronomiche.
Il camper, in questa prospettiva, diventa uno strumento privilegiato per un turismo lento e flessibile, capace di raggiungere mete meno battute e di valorizzare economie locali, sapori autentici e paesaggi produttivi. Dalle osmize carsiche ai Musei del Cibo, dalle colline del Chianti alle rotte calabresi tra mare e altopiani, il viaggio si trasforma in un racconto del territorio.
Food Valley in camper: il Friuli-Venezia Giulia
Il Friuli-Venezia Giulia racconta una cucina di frontiera, dove influenze italiane, slovene e austriache si incontrano in prodotti come Prosciutto di San Daniele, Montasio, Prosciutto di Sauris, Pitina, Brovada, Aglio di Resia, Olio Tergeste e vini del Collio, del Carso e dei Colli Orientali.
Un itinerario può partire da San Daniele, proseguire verso Cividale del Friuli, attraversare le colline del Collio e scendere poi verso Aquileia, Grado e il Carso triestino. Qui una tappa particolarmente autentica è rappresentata dalle osmize, luoghi informali della tradizione carsica dove, in determinati periodi dell’anno, i produttori servono vini locali e specialità del territorio nelle proprie case o cantine.
Food Valley in camper: l’Emilia-Romagna
L’Emilia-Romagna è la Food Valley italiana per eccellenza. Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Aceto Balsamico di Modena, Mortadella Bologna e Piadina Romagnola compongono un patrimonio agroalimentare che trova forza non solo nei prodotti, ma anche in consorzi, musei, strade dei sapori e città d’arte.
Il percorso più naturale segue la Via Emilia: da Parma e dalla Bassa parmense si raggiunge Modena, tra Aceto Balsamico, Lambrusco e centro storico, per poi arrivare in Romagna, dove piadina, colline, costa e vini come Sangiovese e Albana completano l’esperienza. Tra le proposte più interessanti figura anche l’itinerario “I Musei del Cibo in camper”, che collega sette musei dedicati alle grandi eccellenze gastronomiche del territorio.
Toscana, il paesaggio diventa ingrediente
In Toscana il gusto si legge attraverso il paesaggio. Chianti, Val d’Orcia, Maremma e Garfagnana custodiscono vini, oli e prodotti che trovano pieno significato nel contesto in cui nascono. Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano, Olio Toscano, Pecorino Toscano, Cinta Senese, Finocchiona e Pane Toscano raccontano una regione in cui il viaggio gastronomico è inseparabile dalla bellezza dei luoghi.
Un itinerario in camper può muoversi dalle colline del Chianti a San Gimignano, proseguire verso la Val d’Orcia e Montalcino, oppure seguire la strada dell’olio tra frantoi, aziende agricole e borghi. La Toscana è inoltre l’unica regione italiana ad aver regolamentato l’accoglienza rurale dei camper attraverso agricampeggio, agrisosta e sosta breve di 24 ore.
Calabria, un viaggio tra mare, altopiani e sapori
La Calabria offre una Food Valley fatta di contrasti, tra Tirreno, Ionio, Sila, Aspromonte e borghi dell’entroterra. Bergamotto di Reggio Calabria, Cipolla Rossa di Tropea, Liquirizia di Calabria, Caciocavallo Silano, Pecorino del Monte Poro, Cedro di Santa Maria del Cedro, salumi e vini come il Cirò disegnano una mappa produttiva intensa e riconoscibile.
Il viaggio ideale si sviluppa in verticale: da Tropea, terra della Cipolla Rossa, si sale verso i pascoli della Sila, dove nasce il Caciocavallo Silano, per poi scendere verso lo Ionio e raggiungere Cirò, in provincia di Crotone. L’ultima tappa può condurre lungo la costa ionica reggina, dove si concentra gran parte della produzione mondiale di bergamotto.
Il Salone del Camper 2026 a Parma
Il Salone del Camper tornerà a Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026, confermandosi come il principale appuntamento italiano dedicato al turismo en plein air e uno dei più importanti in Europa. L’evento riunisce produttori di veicoli ricreazionali, marchi della componentistica, accessori per il campeggio, territori e proposte turistiche pensate per chi vive il viaggio come esperienza libera, sostenibile e a contatto con i luoghi.
