All’ombra di Piazza del Popolo, il nuovo Bloody Brunch dell’Hotel Locarno trasforma la domenica in un appuntamento da film: un omaggio dichiarato a Pulp Fiction, tra burger cinematografici, Bloody Mary creativi e l’intramontabile fascino di uno storico indirizzo romano.:contentReference[oaicite:0]{index=0}

Il Bloody Brunch ispirato a Pulp Fiction

L’iconico Hotel Locarno, guidato da Caterina Valente e da sempre rifugio prediletto di artisti e cineasti, celebra i suoi cento anni con un Bloody Brunch completamente rinnovato. L’idea nasce da una delle battute più celebri del film di Quentin Tarantino, che eleva l’hamburger a protagonista assoluto di una «colazione vitaminica», e diventa il punto di partenza per un’esperienza gastronomica dal forte richiamo cinematografico.

La Big Kahuna Corner: burger da film

Lo chef Domenico Smargiassi ha dedicato un’intera sezione del menu alla Big Kahuna Corner, ispirata alla catena di fast food hawaiani che ricorre nell’universo tarantiniano. Partendo dalla famosa valigetta misteriosa di Pulp Fiction, lo chef ha voluto dare finalmente “consistenza” ai burger mai assaggiati dagli spettatori, trasformando l’immaginario in gusto.

Nascono così il Durwood Kirby Burger e il Big Kahuna Burger, che dialogano con il già amatissimo Bloody Burger, panino introdotto di recente nella carta e rivelatosi perfetto per completare questo trittico gourmet. Il risultato è una proposta che intreccia cultura pop, comfort food e cura artigianale, senza rinunciare all’eleganza che contraddistingue l’Hotel Locarno.

Tra brunch internazionale e sapori di casa

Accanto ai burger cinematografici, il Bloody Brunch mantiene un’anima internazionale, con grandi classici rivisitati. In carta spiccano la Caesar Salad e un’ampia scelta di uova: Benedict, anche in versione “Deluxe” con salsa al Parmigiano 24 mesi e tartufo di stagione, alla Fiorentina o Poché, per chi desidera un brunch dal respiro cosmopolita.

Non mancano suggestioni mediorientali e indiane, come il kebab di agnello marinato per ventiquattr’ore con un mix di spezie e servito con salsa allo yogurt agrumata, e il biryani in crosta di panko. A chiudere la parte più golosa del menu c’è il Pancake “all-in”, un vero tributo alla colazione d’oltreoceano: sciroppo d’acero, frutti di bosco, pancetta e frutta essiccata in un unico piatto ricco e scenografico.

La seconda anima del brunch guarda invece alla tradizione italiana, riportando in tavola i sapori di casa. Tra le proposte spiccano il filetto di baccalà in pastella, i paccheri con cinghiale al Sangiovese e formaggio di Fossa, l’iconica Amatriciana Grand Cru firmata Smargiassi e un rollè di vitella alle tre carni (manzo, vitella e maiale). In chiusura, due classici della pasticceria italiana – Tiramisù e Zuppa inglese – sigillano l’esperienza con il conforto dei grandi dessert di tradizione.

I Bloody Mary di Nicholas Pinna

Il capitolo mixology è affidato all’Head Bartender Nicholas Pinna, che firma non solo il signature cocktail “Grande Dame”, nato per celebrare il centenario dell’hotel, ma anche una vera e propria collezione di Bloody Mary. La carta arriva a sei interpretazioni, pensate per abbinarsi alle diverse anime del brunch.

Accanto al Bloody Mary classico e al Red Snapper a base gin, si trovano l’El Chapo, con tequila, mezcal, 5 spezie e jalapeño, e il Rye Mary, costruito sul bourbon, con uno scotch aroma e bordo di cioccolato. Le novità di stagione sono il Focu Meu, in cui la ’nduja sostituisce il tabasco donando una nota piccante intensa e originale, e il Bloody Mustang, che gioca con sfumature francesi grazie alla senape à l’ancienne e al miele.

La filosofia di Pinna è quella di una linea pulita, essenziale ma mai banale, fatta di sapori netti e immediati. A completare l’offerta c’è una selezione di cocktail “da bere prima di morire”, tra cui spicca il Five Dollar Milkshake, omaggio diretto a Pulp Fiction: gelato alla vaniglia, latte, ciliegia al Maraschino e una spolverata di fava tonka, servito in versione piccola e impeccabile, proprio come quello di Mia Wallace.

La formula Bloody Brunch e le informazioni pratiche

Il Bloody Brunch dell’Hotel Locarno prevede la formula “Bloody Mary all you can drink” con due portate a scelta dal menu, al costo di 65 € a persona. Chi lo desidera può comunque ordinare liberamente alla carta o costruirsi un vero e proprio “viaggio nel cinema” scegliendo i burger della Big Kahuna Corner.

Il brunch è servito ogni sabato e domenica dalle 12:30 alle 16:30 negli spazi eleganti dell’hotel, a pochi passi da Piazza del Popolo, in Via della Penna 22.

Per ulteriori dettagli e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale:
www.hotellocarno.com o i canali social
@locarnohotelrome su Instagram e Facebook.