San Leonardo 2021, un’annata costruita sulla luce

San Leonardo 2021 nasce nel segno dell’equilibrio e conferma la vocazione della storica tenuta trentina dei Marchesi Guerrieri Gonzaga a dare forma a vini di grande eleganza e profondità. Il nuovo millesimo, presentato a marzo 2026, prende origine da una stagione climatica particolarmente armoniosa, caratterizzata da un inverno freddo e ricco di precipitazioni, capace di garantire preziose riserve idriche, e da una luminosità intensa e costante che ha accompagnato la maturazione delle uve.

A fare la differenza, in particolare, è stata proprio la qualità della luce, insieme alle marcate escursioni termiche di settembre, decisive nel definire il profilo aromatico e la tessitura tannica del vino. Ne emerge un rosso di slancio e compattezza, in cui materia e freschezza convivono con naturalezza, proiettando il sorso verso una lunga capacità evolutiva.

San Leonardo 2021 e il microclima della tenuta

Alla base dell’identità di San Leonardo 2021 c’è anche il particolare microclima della tenuta. L’Ora del Garda contribuisce a mitigare le temperature, i rilievi circostanti offrono ombreggiature naturali nelle ore più calde e la limpidezza della luce di montagna favorisce una fotosintesi regolare, accompagnando le uve verso una maturazione lenta e completa. È in questo contesto che prende forma, anno dopo anno, lo storico blend aziendale composto da Cabernet Sauvignon, Carmenère e Merlot.

«Il 2021 è stato un anno di luce intensa. Ne nasce un vino armonioso e di materia, nel segno della sua classica eleganza. La freschezza e le delicate note erbacee, firma di San Leonardo, ne custodiscono identità e riconoscibilità», spiega Anselmo Guerrieri Gonzaga, sottolineando come anche in questa vendemmia il vino mantenga intatto il proprio stile.

Tradizione in cantina e una struttura pensata per il tempo

In cantina la linea resta fedele a un’impostazione rigorosa e tradizionale. Le fermentazioni sono spontanee e avvengono in piccole vasche di cemento, i rimontaggi vengono eseguiti manualmente e l’affinamento si sviluppa in 24 mesi tra barriques e tonneaux, con un impiego molto misurato di legni nuovi. A questo segue un lungo riposo in bottiglia, fase essenziale perché il vino possa raggiungere la propria piena espressione.

Nel calice, San Leonardo 2021 si distingue per profondità, energia e tensione fresca. Secondo Anselmo Guerrieri Gonzaga, si tratta di una delle annate più importanti mai prodotte dalla tenuta: un vino dalla struttura solida ma mai pesante, sostenuto anche da un tenore alcolico contenuto, pari al 13% vol., che ne preserva bevibilità e precisione. Il debutto sui mercati internazionali è previsto per settembre 2026.

San Leonardo 2021 incontra l’arte di Chiara Camoni

Il lancio di San Leonardo 2021 si intreccia anche con la quarta edizione di “Arte a San Leonardo”, progetto ideato da Anselmo Guerrieri Gonzaga e Ilaria Tronchetti Provera, con la cura di Giovanna Amadasi. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in dialogo il lavoro artistico con quello vitivinicolo, partendo da valori comuni come l’unicità di ogni annata, la ciclicità delle stagioni e la capacità di coniugare ricerca e artigianalità.

Dopo le precedenti partecipazioni di Simone Berti, Marzia Migliora e Linda Fregni Nagler, l’edizione legata al millesimo 2021 ha come protagonista Chiara Camoni, artista scelta per rappresentare l’Italia alla prossima Biennale di Venezia. Il suo intervento, intitolato Spiritelli (di Terra e Vegetazione), si compone di cinque elementi: tre stampe vegetali su seta e due sculture in grès smaltato, pensate come presenze capaci di emergere dal paesaggio della tenuta, tra vegetazione, memoria minerale e profondità del suolo.

L’opera nasce da una residenza svolta nel maggio 2025 e si configura come un lavoro site-specific concepito per la serra di San Leonardo. «Il progetto di Chiara Camoni restituisce un’immagine di San Leonardo non descrittiva ma simbolica: un paesaggio abitato, attraversato da relazioni, in cui il gesto artistico e il lavoro quotidiano condividono la stessa attenzione per la materia e per il tempo», spiegano Anselmo Guerrieri Gonzaga e Ilaria Tronchetti Provera.

La tiratura limitata e la vendita online

Dall’opera di Chiara Camoni prende forma anche l’etichetta d’artista che veste una tiratura limitata di 999 bottiglie e 99 magnum di San Leonardo 2021. Questa edizione speciale è disponibile esclusivamente attraverso il sito ufficiale della tenuta a partire dal 10 marzo 2026, aggiungendo un ulteriore tassello al racconto di un’annata che unisce identità territoriale, rigore produttivo e sensibilità culturale.