Dal 17 al 24 ottobre 2026, gli Slow Food Days al Naturhotel Lüsnerhof porteranno gli ospiti alla scoperta della cultura gastronomica dell’Alto Adige, attraverso escursioni in malga, degustazioni, incontri con i produttori e corsi dedicati alle ricette tradizionali. Una settimana pensata per conoscere più da vicino il territorio e le sue produzioni, seguendo un modello di ospitalità attento alla stagionalità, alle filiere locali e alla riduzione degli sprechi.

Il programma organizzato a Luson, in provincia di Bolzano, comprende tour in e-bike sull’Alpe di Luson, visite alle aziende agricole, degustazioni di formaggi e vini biodinamici, workshop di cucina e cene conviviali preparate con prodotti regionali. Gli appuntamenti coinvolgeranno casari, agricoltori e artigiani della zona, offrendo agli ospiti un contatto diretto con le tradizioni della montagna altoatesina.

Slow Food Days al Naturhotel Lüsnerhof: il programma

Tra le esperienze previste figura un tour guidato in e-bike fino alla Malga Kreuzwiesen, dove sarà possibile assaggiare i formaggi prodotti direttamente in alpeggio. Il calendario comprende inoltre la visita alla fattoria biodinamica di Rosmarie Prader, a Tiso, e un workshop dedicato alla preparazione dei canederli insieme allo chef del Naturhotel.

Il 18 ottobre è in programma anche una visita alla festa contadina della Val di Funes, durante la quale verranno presentate antiche lavorazioni artigianali, dalla panificazione all’intreccio dei cesti, fino alla lavorazione del legno e alla follatura della lana.

La settimana comprenderà inoltre corsi dedicati ad alcune specialità altoatesine, come strudel, Kaiserschmarrn e canederli, una degustazione guidata di vini regionali e una Social Dinner con un menu di più portate costruito attorno ai prodotti locali e alle materie prime selezionate secondo i principi Slow Food.

Slow Food Days al Naturhotel Lüsnerhof: la cucina

La cucina del Lüsnerhof è guidata dallo chef Stefan Unterkircher insieme al sous chef Stefan Mur e combina la tradizione alpina con influenze mediterranee. I piatti vengono preparati privilegiando ingredienti regionali, biologici e stagionali, con un ampio spazio riservato alla cucina vegetale e un impiego responsabile di carne e pesce.

Dal maggio 2026 il Lüsnerhof è un’azienda partner di Bioland con certificazione Bronze. Almeno il 30% degli alimenti utilizzati in cucina proviene da agricoltura biologica certificata, mentre l’organizzazione del lavoro punta a limitare gli sprechi. Carne e pesce vengono impiegati integralmente secondo il principio “dal naso alla coda”, mentre bucce e scarti delle verdure sono recuperati per la preparazione di brodi e fondi.

Verdure, erbe aromatiche e radici arrivano dagli orti dell’hotel e dalla fattoria Blauerhof in Val di Funes, di proprietà della struttura. Le coltivazioni si estendono su circa un quarto di ettaro a 1.350 metri di quota e seguono principi di permacultura, agricoltura biologica e biodinamica. La raccolta avviene due volte alla settimana, da maggio a ottobre, riducendo i tempi di trasporto tra l’orto e la cucina.

Alla rete dei fornitori appartengono inoltre malghe, caseifici, panifici e aziende agricole del territorio, dai quali provengono formaggi, burro, latte, yogurt, uova, selvaggina, pane, tisane ed erbe spontanee. Il Lüsnerhof collabora anche con il Vintlerhof di Bressanone-Milland, una fattoria sociale biologica che affianca alla produzione agricola progetti di inserimento lavorativo rivolti a persone in situazioni di fragilità.

Dalle conserve artigianali ai vini biodinamici

La valorizzazione delle materie prime locali prosegue con una produzione interna di confetture, chutney, sali vegetali, sciroppi e salumi. Tra le specialità acquistabili nel negozio dell’hotel figurano confetture di albicocca e vaniglia, fragola e fava tonka, lampone e pinoli, oltre alle tradizionali Kaminwurzen, al salame di cervo e ai salumi contadini.

L’esperienza gastronomica è completata da una selezione di vini biologici e biodinamici, in prevalenza altoatesini, custoditi nella cantina con camino della struttura. Il progetto si inserisce nel circuito Slow Food Travel, nato per mettere in relazione viaggiatori, produttori, ristoratori e artigiani attraverso la cultura gastronomica regionale.

Il soggiorno tra bioarchitettura e benessere

Il Naturhotel Lüsnerhof dispone di 64 camere realizzate con legni provenienti dai boschi dell’Alpe di Luson, tra larice, cirmolo e abete rosso. Pietre dolomitiche, pareti in argilla e paglia, riscaldamento alimentato con trucioli di legno e biogas ed energia prodotta dalla centrale idroelettrica di Kaserbach completano l’impostazione sostenibile della struttura.

Durante il soggiorno gli ospiti possono accedere alla naturellnessSpa®, che comprende piscine interne ed esterne riscaldate, vasche idromassaggio, un laghetto alpino balneabile fitodepurato, undici saune tematizzate, una grotta salina e un percorso Kneipp lungo il ruscello. Il programma quotidiano propone inoltre yoga, pilates, qi gong e meditazione, mentre alcuni rituali, il bagno nel bosco e il bagno nel ghiaccio guidato sono disponibili a pagamento.

Come partecipare agli Slow Food Days

La proposta è disponibile a partire da due notti e comprende la pensione benessere a tre quarti, con colazione regionale e biologica, spuntino pomeridiano e cena, oltre alle escursioni giornaliere guidate sull’Alpe di Luson e nelle Dolomiti. Informazioni aggiornate, disponibilità e prenotazioni sono consultabili sul sito ufficiale del Naturhotel Lüsnerhof.